Anche per quest’anno il governo ha deciso di mettere a disposizione le agevolazioni del conto termico 2020 ed è stato aggiornato l’elenco degli apparecchi.

Il GSE ha pubblicato il nuovo catalogo che comprende tutti gli apparecchi domestici inclusi nel Conto Termico 2020. Sono tante le novità di quest’anno e tra queste troviamo: un aumento delle tipologie di apparecchiature detraibili e l’inserimento di nuove procedure per la richiesta.

Alle apparecchiature già incluse nell’elenco lo Stato ha deciso di includere anche:

  • caldaie a condensazione
  • pompe di calore
  • caldaie a biomasse
  • solare termico
  • scaldacqua a pompa di calore
  • sistemi ibridi

In ogni documento è possibile trovare il prodotto qualificato con l’indicazione della marca, del modello e delle caratteristiche tecniche come potenza termica, emissioni CO2, ecc. che l’apparecchio deve rispettare per poter rientrare nelle detrazioni.

Difatti non tutte le apparecchiature possono essere incluse nelle detrazioni in quanto è necessario essere in possesso di caratteristiche ben precise che includano sicuramente l’utilizzo principale  di energia elettrica, un risparmio energetico e una riduzione notevole delle emissioni.

Ricordiamo che questo elenco verrà aggiornato periodicamente, saranno inclusi nuovi prodotti o nuove versioni di quelli già attualmente presenti.

In cosa consiste realmente l’agevolazione del Conto Termico 2020?

Quello che si vuole mettere in atto è un incremento di interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili utilizzando impianti di piccole dimensioni alla portata di tutti. Ne possono beneficiare le pubbliche amministrazioni, le imprese e i privati: questi soggetti avranno a disposizione 900 milioni di euro annui di cui 200 sono dedicati esclusivamente alle PA.

Grazie al conto termico è possibile riqualificare gli edifici e migliorarne così le prestazioni energetiche, ridurne i consumi e anche se l’investimento iniziale è consistente si recupera in breve tempo il denaro speso.

Ma quali sono i soggetti che possono godere delle agevolazioni del conto termico 2020?

  • Le pubbliche amministrazioni esclusi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitanti iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi costituiti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali;
  • I soggetti privati. L’accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente da questi soggetti o tramite una ESCO: le Pubbliche amministrazioni dovranno sottoscrivere un contratto di prestazione energetica, i soggetti privati un contratto di servizio energia.

Come accedere agli incentivi del Conto Termico 2020?

Le modalità da utilizzare per poter sfruttare le agevolazioni sono due:

  • Accesso diretto: inviare una richiesta entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Per gli apparecchi di piccola taglia, che posseggono i requisiti contenuti nell’elenco degli apparecchi domestici aggiornato periodicamente dal GSE, è previsto un iter semplificato.
  • Accesso tramite prenotazione: è sfruttabile esclusivamente dalle PA e dalle ESCO che operano per loro conto e si richiede prima dell’inizio dell’intervento. L’utente in questo caso riceverà parte dell’incentivo prima di iniziare i lavori, il resto verrà invece riconosciuto al termine dei lavori.